
Siamo lieti di informarvi che, da oggi, è possibile acquistare gli abbonamenti per la nuova
Stagione Teatrale 2026/2027.
✨E’ possibile acquistarli presso il nostro botteghino aperto dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 domenica siamo chiusi.
📢 E’ possibile acquistare l’intero abbonamento anche online
Cliccando direttamente su questo link📌:
PER IL TURNO A : https://www.vivaticket.com/it/ticket/stagione-teatrale-2026-2027-turno-a/308693
PER IL TURNO B : https://www.vivaticket.com/it/ticket/stagione-teatrale-2026-2027-turno-b/308694
🎟️ Il costo per 8 spettacoli in abbonamento è di :
Platea € 180.00 – Over 65 € 170.00 – Galleria € 160.00
Vi aspettiamo per vivere insieme una nuova, emozionante stagione di spettacoli!

LETTERA AD EDUARDO
uno spettacolo di Massimiliano Gallo
voce:
Carmen Scognamiglio
ensemble:
Napolinord Big Band
direzione artistica e arrangiamenti:
M° MImmo Napolitano
SINOSSI :
Massimiliano Gallo dà voce e anima ad alcuni tra i più intensi brani del teatro e della poesia di Eduardo De Filippo, restituendo al pubblico il suono profondo delle sue parole: quelle che sanno far ridere, commuovere e riflettere.
Ad accompagnare il racconto scenico, un raffinato ensemble musicale diretto dal maestro Mimmo Napolitano, che firma anche gli arrangiamenti originali. La voce di Carmen Scognamiglio arricchisce la serata con interpretazioni musicali che dialogano con le atmosfere evocate dai testi.
Un incontro tra teatro e musica, tra parola e melodia, che celebra Eduardo come autore universale, capace di parlare all’anima con la semplicità e la profondità dei grandi maestri.

NATALE NAPOLETANO
uno spettacolo di Lina Sastri
SINOSSI:
Lo spettacolo si avvale di una lettura composita di vari brani e poesie sul Natale della tradizione popolare e colta del sud… e di Napoli in particolare.
Accompagnata da quattro musicisti (chitarra, fisarmonica, tastiera, percussione e fiato, che possono diventare anche tre o due, secondo le necessita e gli spazi).
Lina Sastri presenta in musica, parole e poesia una visione del Natale sia religiosa che popolare, molto vicina alla festa della natività vista come nascita di una nuova vita, di una luce diversa che illuminerà il cammino, con la magia e il mistero della fede, fede semplice e affettuosa come quella dei pastori che arrivarono a Betlemme per vedere il nuovo re del mondo.
La musica è quella popolare, le parole e le poesie sono a volte in lingua, a volte in dialetto napoletano, ora colte ora profane.
Il significato è semplice festa di natività del figlio di Dio, fatto uomo, nato dalla vergine Maria e da Giuseppe suo sposo.

MASSIMO LOPEZ SHOW
One man show – musica, swing, comicità
di e con:
Massimo Lopez
con:
Jazz Company
direzione musicale:
M° Gabriele Comeglio
direzione artistica:
Alessandro Lopez
SINOSSI:
Il nuovo spettacolo di Massimo Lopez nasce come un viaggio dentro il suo mondo artistico più autentico, un percorso in cui musica, ironia e teatro si intrecciano con naturalezza. Un itinerario scenico che restituisce al pubblico la maturità di un interprete capace di sorprendere senza mai forzare, guidato dalla leggerezza intelligente che da sempre ne definisce il linguaggio.
Lo show attraversa le sue voci, i personaggi che hanno accompagnato intere generazioni e nuovi sketch che prendono forma direttamente dal palcoscenico, insieme alla passione profonda per la musica che da anni rappresenta una parte essenziale della sua identità. La Jazz Company, diretta dal M° Gabriele Comeglio, amplifica questa dimensione sonora con arrangiamenti moderni e raffinati, creando un dialogo costante tra ritmo, improvvisazione e presenza scenica.
Tra una canzone e un momento comico, Massimo apre finestre narrative che raccontano l’uomo oltre l’artista: ricordi, sguardi, piccoli dettagli di un percorso che continua a evolversi con eleganza. Il risultato è uno spettacolo vivo, brillante, capace di alternare emozione e sorriso con naturale equilibrio, offrendo allo spettatore un’esperienza completa, intima e al tempo stesso energica.
Un one man show che celebra lo swing, la parola, il teatro e la capacità di ridere con intelligenza, condotto da un artista che continua a respirare la scena con la stessa curiosità di sempre.

LE PORNOPRECARIE – QUELLE DI ONLYFALS
una commedia di Maria Bolignano
con Nunzia Schiano, Maria Bolignano, Yulyia Mayarchuk
scritta da:
Maria Bolignano
con:
Nunzia Schiano, Maria Bolignano, Yulyia Mayarchuk
e con:
Alessio Sica, Enza Barra e Chiara Di Girolamo
regia:
Maria Bolignano, Fabiana Fazio
costumi:
Federica Calabrese
scene:
Carlo De Marino e Francesca Ravel
musica originale:
Dada’
SINOSSI:
Questa commedia scritta da Maria Bolignano è un viaggio nel mondo del precariato femminile della società contemporaneaed una disamina sull’impatto che piattaforme come OnlyFans hanno avuto sul mercato dell’Eros on line e non solo. Come riuscire a cavarsela in un mondo che oramai è andato avanti ad una velocità supersonica senza perderci le penne?
Questa domanda guida lo spettacolo che diventa un caleidoscopio di situazioni divertenti, battute fulminanti e personaggi iconici.
Tre donne non più giovanissime (interpretate da Maria Bolignano, Nunzia Schiano e Yuliya Mayarchuk) si ritrovano all’improvviso senza soldi, senza mariti e senza futuro. Disperate e costrette ad una convivenza forzata, decidono di trasformare la loro casa in un set per creare contenuti hard da mettere in PIATTAFORMA. Ovviamente l’impreparazione delle tre donne sull’argomento metterà a dura prova le riprese e la buona riuscita del progetto.
Come anche la necessità di tenere nascosto ai vicini e ai condomini, cosa stia accadendo in un appartamento che fino a quel momento sembrava appartenere ad una discendente di Maria Teresa di Calcutta. L’esperienza, inizialmente scioccante, si rivelerà alla fine molto formativa. Con la casa invasa da personaggi kitsch in voga sui social, ex pornodivi rispolverati , tra cui spicca Cioccola e l’aiuto dell’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, le tre donne, diventate oramai amiche per la pelle, riusciranno finalmente a comprendere che l’EMANCIPAZIONE FEMMINILE, non è fatta di piedi o mutandine messi in vendita on line ma neanche di repressione sessuale o finta morigeratezza.
Mina, Rosaria , Katerina e Cioccola alla fine di questa breve ma intensa esperienza, esigeranno di vivere una vita che , nonostante l’età matura, permetta loro di esprimersi in tutta la loro femminilità, in un mondo che vuole le donne troppo spesso a servizio di una visione maschile del mondo che non ci appartiene.

QUASI QUASI CI RITENTO
commedia scritta e diretta da Paolo Caiazzo
QUASI QUASI CI RITENTO
scritto e diretto da:
Paolo Caiazzo
SINOSSI:
Chi dice di non aver rimpianti ne’ rimorsi, mente sapendo di mentire! Questa è l’amara convinzione di Lorenzo che, la sera del suo sessantesimo compleanno, si prepara a spegnere da solo le candeline quando la sua vita viene sconvolta dall’arrivo di Maya, una misteriosa donna proveniente dal futuro.
Convinta inizialmente di aver sbagliato coordinate temporali, Maya scopre invece che Lorenzo è l’uomo che sta cercando: il suo consenso è infatti indispensabile per la vendita di un’intelligenza artificiale destinata, nel tempo, a generare una pericolosa confusione tra verità e menzogna, trascinando l’umanità nel caos.
Mentre il destino del mondo sembra dipendere da una semplice telefonata, Lorenzo ha un’unica ossessione: tornare nel 1994 per correggere l’errore che ha cambiato per sempre la sua vita sentimentale.
Perché quella sera della finale Italia-Brasile non ha sbagliato solo Baggio! Tra viaggi nel tempo, episodi storici, equivoci, nostalgia degli anni Novanta e incontri impossibili con il proprio passato, la commedia di Paolo Caiazzo racconta in chiave comica, secondo il suo stile di leggerezza ed umanità, una domanda universale: Se potessimo tornare indietro per cambiare una nostra scelta, quale prezzo saremo disposti a pagare?

L’ESORCISMO DI DON TONINO
commedia scritta e diretta da Carlo Buccirosso

MIXED BY ERRY – A TEATRO
scritto da:
Marcello Cotugno e Irene Alison
con:
Francesco Di Leva
e con:
Giuseppe Arena, Emanuele Palumbo, Francesco Del Gaudio
regia:
Roberta Torre
SINOSSI:
Tratto dalla vita e dalle vicende umane dei fratelli Enrico, Giuseppe e Angelo Frattasio.
Napoli, anni ’80. Tra i vicoli di Forcella, dove il contrabbando è l’unica economia conosciuta, il giovane Enrico Frattasio – per tutti Erry – coltiva un sogno: fare il DJ.Per Erry non si accendono le luci della discoteca: eppure, con un giradischi, un registratore e l’orecchio per creare la compilation perfetta, farà ballare una città intera. E non solo.
Insieme ai fratelli Peppe e Angelo, Erry trasforma un piccolo sgabuzzino in una vera e propria catena di montaggio musicale. Quello che inizia come un modo per regalare la musica a chi non può permettersi i dischi originali, si trasforma nel giro di pochi anni in un impero miliardario. Il marchio “Mixed by Erry” diventa più potente delle major discografiche: le sue cassette raggiungono ogni angolo d’Italia, capaci persino i brani del festival negli stereo della gente prima che finisca l’ultimo applauso a sanremo
Lo spettacolo segue, grazie alla regia visionaria di Roberta Torre e al Talento di attori come Francesco di leva , l’incredibile parabola dei tre fratelli in una città che ribolle di vita , di eccessi, e di canzoni : dalla polvere dei bassi napoletani alla conquista del mercato globale, tra rocambolesche fughe dalla finanza, fantasiose strategie di marketing dentro e fuori i confini della legge e il paradosso di un “falso” che diventa più autentico dell’originale.
Ma ogni ascesa ha la sua caduta, e ogni pirata ha il suo cacciatore.
Mixed by Erry non è solo la storia di una truffa geniale, ma un’opera sulla fame di riscatto, sull’ambizione e sul potere universale della musica, che scandisce, con i successi dell’epoca (dai Duran Duran a Nino D’Angelo), il ritmo incalzante di un’epopea pop.

IL SOLITO NAPOLETANO
di:
Peppe Iodice
scritto con:
Francesco Burzo e Marco Critelli
regia:
Francesco Mastandrea
SINOSSI:
Dopo il grande successo di “Ho visto Maradona” e “Mi batte il Corazón”, Peppe Iodice torna in teatro con Il suo nuovo spettacolo. Scritto insieme a Francesco Burzo e Marco Critelli, con la regia di Francesco Mastandrea, il mattatore del “Peppy Night” accompagna il pubblico in un viaggio inedito e comicissimo all’interno delle stanze del potere.
Oltre il muro del politicamente corretto, Iodice non solo osserva la realtà attraverso la sua personale lente d’ingrandimento, ma prova a mettersi in prima persona nei panni di chi le cose potrebbe cambiarle per davvero. La domanda, a questo punto, è una sola: mettereste la vostra città nelle mani…del Solito Napoletano?
